Perché cambia il Padre nostro

Perché cambia il Padre nostro Enzo Bianchi Sono ormai passati quasi cinquant’anni dalla traduzione ufficiale in italiano del Messale romano, riformato da Paolo VI in obbedienza al concilio Vaticano II: un tempo molto lungo per una lingua viva come l’italiano. Occorreva dunque una nuova traduzione, una revisione dei testi liturgici e la Conferenza episcopale italiana…

La vigilanza dell’amore

La vigilanza dell’amore Fratel Adalberto – Bose In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:«26Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: 27mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. 28Come avvenne anche nei giorni…

Il cristiano costruisce nell’oggi il domani!

Il cristiano costruisce nell’oggi il domani! XXXIII Domenica del T.O. (B) a cura di Franco Galeone L’anno liturgico volge al termine: domenica prossima sarà la solennità di Cristo re. Anche questa domenica ascoltiamo la stessa esortazione che abbiamo ascoltato all’inizio dell’anno liturgico, prima domenica di avvento: “Vegliate … vigilate”. Questo enigmatico brano di vangelo descrive…

Dio c’è?

Dio c’è? Paolo Zini «Nice che dice? Boh!». Si pronuncia così, con un po’ di leggerezza filosofica – non sprovveduta per vero – il testo di una fortunata canzone che ha saputo e sa farsi ricordare. Ma siamo avvertiti da vari segnali: nel nostro tempo Nietzsche si fa presente ben più e ben oltre le…

Di terremoti giovanili e altro

Di terremoti giovanili e altro Il gergo di Francesco Non “balconear” la vita, ma tuffarsi come ha fatto Gesù Jorge Milia Nel gergo del lunfardo [i] argentino il verbo “balconear” significa “stare a guardare dalla finestra” o dal balcone. Come in italiano, descrive un atteggiamento di pura curiosità, dove non c’è partecipazione, come uno spettatore davanti…