Sinodo 2018: una lettera ai giovani di tutto il mondo

18 ottobre 2018 @ 16:13

 

GIOVANI

Una lettera ai giovani di tutto il mondo: è la proposta lanciata da alcuni vescovi durante i lavori del Sinodo sui giovani in corso in Vaticano e approvata da Papa Francesco. Lo ha annunciato oggi durante il briefing quotidiano Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione. Per la sua stesura è stata creata una Commissione che, rispecchiando le aeree geografiche, è composta da quattro padri sinodali, un giovane, un religioso, un invitato speciale e un esperto. Per i padri sinodali sono stati nominati mons. Emmanuel Gobilliard, vescovo ausiliare di Lyon (Francia), mons. Eduardo Horacio García, vescovo di San Justo (Argentina), mons. Anthony Colin Fisher, arcivescovo di Sydney (Australia) e il card. Dieudonné Nzapalainga, arcivescovo di Bangui (Repubblica Centroafricana). Per gli uditori la scelta è caduta su due giovani, Briana Regina Santiago, apostola della vita interiore (Stati Uniti d’America), e Anastasia Indrawan, membro della Commissione per i giovani della Conferenza episcopale di Indonesia (Indonesia). Completano la Commissione l’invitato speciale fr Alois, priore della Comunità ecumenica di Taizé (Francia), e come esperto, don Michele Falabretti, collaboratore del segretario speciale e responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei. Una volta redatta la lettera sarà sottoposta all’approvazione finale dell’assemblea sinodale. I lavori proseguiranno oggi e domani con i Circoli minori, le cui relazioni dovranno essere consegnate entro il 19 ottobre. La prossima settimana vedrà i padri sinodali impegnati nella stesura, analisi e approvazione del documento finale del Sinodo.