Sono tre i momenti importanti di questo cammino: il discernimento pastorale, l’ascolto dei giovani e l’esperienza di cammino.

 

Il Sinodo Giovani indetto da Papa Francesco è una grande opportunità, ma come ogni grande impresa, comporta fatica e lavoro. Il cammino è già partito in molte diocesi. Sono tre i momenti importanti:

IL DISCERNIMENTO PASTORALE ovvero la rilettura delle pratiche pastorali presenti sul territorio. Si tratta innanzitutto di ripensare la pastorale giovanile a partire dal cammino di ogni singolo territorio. E poi di aprire percorsi di alleanza educativa con le parrocchie, le associazioni e i movimenti presenti. E infine, investire sulla formazione degli educatori per alzare le competenze educative.  Uno strumento possibile da utilizzare per aiutare la rilettura è il Sussidio “Considerate questo tempo” disponibile già da maggio presso il Servizio Nazionale PG.

L’ASCOLTO DEI GIOVANI ovvero tendere l’orecchio in maniera non paternalistica raccogliendo le istanze dei giovani senza paura. Ascoltare i giovani facendo capire loro quanto siamo interessati a quello che hanno da dire. Per aiutare le diocesi in questa seconda fase, il servizio nazionale sta mettendo a punto un sistema da cui partire per pensare l’ascolto, un sistema che possa raggiungere i giovani a partire dai loro mondi (social, web etc..) e possa servire agli adulti come provocazione.

UN’ESPERIENZA DI CAMMINO a partire dal proprio territorio. L’Italia è terra di Santi e molti luoghi di spiritualità possono diventare un cammino effettivo che muova la Chiesa Italiana per le strade dei pellegrini. In due tempi: un primo momento come cammino diffuso sul territorio nazionale con i grandi luoghi di spiritualità come meta di pellegrinaggio. Un secondo momento di ritrovo a Roma per una grande veglia di preghiera.

Questi tre momenti andranno accompagnati dalla preghiera, magari dalla preghiera comune per il sinodo fatta attorno al polittico che, partendo dall’icona biblica scelta per il Sinodo, vuole raccontare la vicenda del discepolo amato. Ogni diocesi potrà ricevere il Polittico (dimensioni reali) con le tavole di Kees de Kort contattando il Servizio Nazionale. Le tavole – attraverso il polittico pieghevole cartonato  – potranno anche essere usate per coinvolgere i giovani all’interno di un percorso che li riguarda da vicino, il Sinodo Giovani, e invitarli al dialogo.