Salute. Al Gemelli arriva Ipse Center, centro Hi-tech di simulazione ad alta fedeltà

Matteo Marcelli

Un centro altamente sofisticato e ultra-tecnologico: dagli interventi in micro-chirurgia alla gestione di casi clinici complessi, fino alla formazione a tutti i livelli di specializzazione.

 Manichini hi-tech gestiti da software che modulano la complessità dello scenario clinico a seconda delle esigenze, simulatori ultra-sofisticati per apprendere le tecniche laparoscopiche, esercitazioni in tempo reale con pazienti per la gestione e la risoluzione i casi clinici complessi e di emergenze in prontosoccorso. Sono molte e diversificate le applicazioni alle quali è destinato l’IPSE CENTER – Interactive Patient Simulation Experience –, il nuovo ìcentro Hi-Tech del policlinico Gemelli di Roma che favorisce un approccio innovativo per la formazione a studenti, medici specializzandi e specialisti.

Il centro è nato dall’accordo siglato tra Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e QB Group (Società di Padova specializzata da oltre 25 anni nella formazione e nelle soluzioni digitali per la salute). Un’intesa che ha permesso all’ospedale romano di avvalersi anche dell’innovativa metodologia didattica Cell (Centre For Experiential Learning), un vero e proprio simulatore in ambito clinico. Nel Cell gli operatori della salute sono chiamati a seguire percorsi di simulazione diagnostico/terapeutica nelle medesime situazioni operative e di stress del loro ambiente di lavoro (sia esso l’ambulatorio, il pronto soccorso o il letto in reparto), interagendo in tempo reale con un paziente o con un collega e potendo vivere immediatamente il risultato delle loro decisioni.

“Questo centro di simulazione è un’eccellenza a livello nazionale e sovranazionale. Qui si applica un modello tecnologico veramente molto avanzato, con una capacità di simulazione di casi e patologie quasi unico. E’ un’opportunità di formazione incredibile per gli studenti, ma anche per i medici – ha commentato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che questa mattina ha visitato il centro – Si tratta di uno strumento di aggiornamento costante e simulazioni rispetto a situazioni di rischio o situazioni cliniche che vanno studiate. Oggi la formazione costante del medico è un obiettivo del servizio sanitario nazionale a tutti i livelli. La medicina corre a una velocità fortissima, con un livello di superamento delle tecnologie anno per anno, non decennio per decennio. Quindi – ha concluso – è molto importante che i medici abbiano la possibilità di formarsi e di farlo in modo appropriato e molto approfondito”.

“Un Policlinico Universitario come il Gemelli – spiega il Direttore Generale, Ing. Enrico Zampedri – ha, ovviamente, nella sua mission anche la formazione. Il Policlinico Gemelli, in quanto luogo di cura e laboratorio di ricerca d’eccellenza, mette a disposizione i risultati ottenuti utilizzando delle metodologie di insegnamento all’avanguardia. IPSE CENTER rappresenta l’eccellenza della formazione nella clinica, nella chirurgia e nella diagnostica grazie all’utilizzo delle più moderne tecnologie di simulazione e metodologie di formazione esperienziale. La disponibilità per gli operatori sanitari, sia interni sia esterni, di un Centro di formazione dove è possibile simulare le più diverse situazioni della pratica quotidiana ospedaliera, permette di realizzare un aggiornamento pratico degli operatori, che ha come principale obiettivo l’appropriatezza delle cure e la sicurezza dei pazienti e degli operatori stessi”.

Il Centro utilizza tecnologie interattive avanzate a supporto dù evoluti modelli di apprendimento. La filosofia che ha portato alla creazione di IPSE CENTER si fonda sulla centralità del paziente, inteso come individuo che deve ricevere le migliori cure per migliorare il suo stato di salute, ma in generale il suo benessere, in totale sicurezza.

“Possiamo simulare davvero quasi tutte le situazioni che si possono porre nella pratica reale – spiega il professor Raffaele Landolfi, Ordinario di Medicina interna all’Università Cattolica e direttore scientifico del centro – in maniera da formare in poco tempo e in massima sicurezza il personale sanitario e di lasciare i medici liberi di sbagliare e apprendere dai propri errori, senza per questo compromettere l’incolumità del paziente”.

IPSE center è dotato di due sale esperienziali, Elettra e Calypso, e di una sala plenaria multifunzionale che può essere attrezzata per ospitare simulatori e postazioni per chirurgia mini-invasiva e per diagnostica (ecografi, sonografi). Inoltre è presente una sala parto con un simulatore una saloperatoria ad alta fedeltà ed una sala per la gestione delle emergenze/urgenze. In IPSE CENTER, non vengono simulati soltanto dei casi clinici del tutto reali, ma si impara anche la gestione del team, la relazione medico-paziente, gli aspetti medico-legali, il management sanitario.

“Un centro di formazione che non ha solo una vocazione nazionale ma anche internazionale”, come sottolinea Carlo Centemeri, Managing Director di IPSE CENTER, che prevede, a regime, un’attività di 200 giornate all’anno. (Avvenire)

A chi sono destinati i corsi?

“I corsi hanno diversi destinatari – Luca Sancricca, educational executive director del centro -. Ci sono i target interni al Policlinico e alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica. Ma anche obbiettivi esterni che comprendono tutti gli operatori sanitari inclusi nel programma nazionale di Educazione Continua in Medicina (ECM)”. Senza contare medici, infermieri e tecnici.

“La medicina cambia in continuazione – considera il Prof. Raffaele Landolfi, “e più ti specializzi e più le conoscenze da apprendere sono sofisticate; inoltre i casi sono sempre più complessi (specie per la situazione demografica del paese che vede aumentare sempre più gli anziani) con pazienti che soffrono contemporaneamente di più patologie e che prendono più farmaci (politerapie). Per cui appare evidente che non si può limitare la formazione a un determinato periodo di tempo”. IPSE CENTER offre un modo nuovo e unico di fare formazione a tutti i livelli di complessità e specializzazione.